29. Gestione RENTRI

La sezione RENTRI di K-Archive consente di raccogliere il registro cronologico di carico e scarico e i formulari digitali xFIR, organizzarli in lotti e predisporre il pacchetto documentale da inviare al processo di conservazione digitale.

29.1. Che cos’è il RENTRI

Il Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti (RENTRI) è il sistema informatico istituito dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per la tracciabilità dei rifiuti. Il sistema gestisce le informazioni anagrafiche degli operatori e supporta gli adempimenti relativi ai registri cronologici di carico e scarico e ai formulari di identificazione dei rifiuti.

Il RENTRI rende digitali documenti e dati che devono rimanere disponibili, integri, leggibili e reperibili nel tempo. La sola presenza dei dati sul portale RENTRI, una copia in una cartella o un normale backup non costituiscono un processo di conservazione digitale a norma. K-Archive prepara i documenti e i relativi metadati affinché possano essere versati nel sistema di conservazione secondo le regole applicabili ai documenti informatici.

Nota
Gli obblighi effettivi, i documenti da conservare e le tempistiche dipendono dal ruolo dell’operatore e dalla normativa vigente. Il responsabile della conservazione dell’organizzazione deve definire periodicità, responsabilità e modalità operative.

29.2. Documenti gestiti

Per ciascun lotto K-Archive può acquisire:

  • il file XML del Registro cronologico di carico e scarico;

  • uno o più contenitori xFIR, recuperati tramite i servizi RENTRI o caricati manualmente;

  • i metadati necessari a collegare registro, formulari, operatore e sito RENTRI;

  • il pacchetto finale predisposto per il successivo versamento in conservazione.

Le risposte tecniche delle API e le ricevute possono essere archiviate come evidenze del processo, ma non sostituiscono i documenti principali da conservare.

29.3. Dove reperire i dati nel portale RENTRI

Prima di configurare K-Archive è necessario accedere all”Area Operatori del portale RENTRI con SPID, CIE o CNS e individuare l’operatore e l’unità locale da collegare. I dati devono essere rilevati nell’ambiente corretto: DEMO per le prove oppure Produzione per il servizio effettivo.

29.3.1. Codice fiscale dell’operatore

Il codice fiscale è visibile nell’intestazione delle pagine RENTRI associate all’operatore. Dopo l’accesso:

  1. selezionare l’operatore per il quale si deve attivare il collegamento;

  2. aprire una funzione relativa al registro o ai FIR;

  3. verificare il Codice fiscale riportato nella testata della pagina;

  4. riportare lo stesso valore nella configurazione K-Archive.

Codice fiscale e unità locale nel portale RENTRI

29.3.2. Codice operatore

Nella configurazione K-Archive il Codice operatore identifica il soggetto RENTRI interrogato. Quando l’integrazione è intestata direttamente all’operatore, il valore coincide normalmente con il codice fiscale dell’operatore. In presenza di soggetti delegati o configurazioni tecniche differenti, il valore deve essere fornito dall’amministratore RENTRI o dal referente che ha attivato l’interoperabilità.

Non utilizzare la denominazione dell’impresa al posto del codice richiesto.

29.3.3. Sito o unità locale RENTRI

Il codice del sito identifica l’unità locale sulla quale sono gestiti registri e formulari. Per recuperarlo:

  1. entrare nell”Area Operatori;

  2. selezionare l’operatore;

  3. selezionare l’unità locale interessata;

  4. aprire Registro locale C/S, Gestione registri nel RENTRI oppure Gestione blocchi virtuali dei FIR;

  5. copiare il codice mostrato accanto all’unità locale.

Registri RENTRI associati all'operatore e all'unità locale Codice del sito RENTRI mostrato nella gestione dei blocchi FIR

Nell’esempio il sito è OP2607WE3086599-TS0001. Il codice va copiato per intero, compreso il suffisso dell’unità locale.

29.3.4. Identificativo del registro

L’identificativo del registro è visibile nella pagina Gestione registri nel RENTRI. Serve per verificare che l’XML esportato appartenga al registro e al sito corretti.

Elenco dei registri disponibili nel portale RENTRI

Prima dell’esportazione controllare lo stato del registro:

  • Attivo: il registro è in uso;

  • Chiuso: il registro è stato chiuso e resta consultabile per le operazioni consentite dal portale.

29.3.5. Esportare il Registro XML per la conservazione

Per ottenere il file da caricare nella fase Registro di K-Archive:

  1. accedere all’Area Operatori RENTRI;

  2. aprire Registro locale C/S;

  3. selezionare l’operatore, l’unità locale e il registro;

  4. aprire Consultazione registro;

  5. selezionare Export per conservazione;

  6. scegliere Nuovo export;

  7. selezionare una delle opzioni disponibili:

    • Esporta esclusivamente le registrazioni non ancora esportate, per il normale flusso periodico;

    • Esporta anche le registrazioni già esportate, quando occorre rigenerare un intervallo già incluso in un export precedente;

  8. attendere la generazione e scaricare il file tramite l’icona di download.

Accesso alla funzione Export per conservazione del registro RENTRI Creazione e download dell'export del registro per la conservazione

Il file scaricato ha normalmente un nome simile a Registro_<codice>_<data-ora>.xml. Conservare il file originale senza modificarne il contenuto o l’estensione.

29.3.6. Recuperare gli xFIR

Per consultare i formulari digitali disponibili sul portale:

  1. aprire Dati trasmessi al RENTRI;

  2. selezionare Emissione FIR;

  3. aprire la scheda FIR Digitali;

  4. selezionare l’operatore e l’unità locale;

  5. utilizzare Ricerca per individuare il formulario;

  6. aprire il menu azioni della riga per consultare o scaricare il contenitore disponibile.

Elenco dei FIR digitali nel portale RENTRI

Il Numero FIR mostrato nell’elenco deve corrispondere a quello visualizzato da K-Archive durante la ricerca o estratto dal file .xfir caricato manualmente.

La pagina Gestione blocchi virtuali dei FIR consente inoltre di verificare il prefisso del blocco, il sito associato e i numeri FIR emessi.

Blocco virtuale e numero FIR associati al sito RENTRI

29.3.7. Scaricare il certificato P12

Il certificato RENTRI è necessario quando K-Archive deve utilizzare i servizi di interoperabilità per conto dell’operatore. Deve essere scaricato da un utente autorizzato nell’Area Operatori RENTRI.

La procedura operativa è la seguente:

  1. accedere all”Area Operatori nell’ambiente corretto;

  2. selezionare l’operatore interessato;

  3. aprire la sezione Interoperabilità o la funzione dedicata ai certificati digitali RENTRI;

  4. richiedere o scaricare il certificato emesso dal RENTRI;

  5. salvare il file in formato .p12 o .pfx e annotare la password associata;

  6. trasmettere file e password all’amministratore K-Archive attraverso canali protetti e separati;

  7. caricare il certificato nella configurazione RENTRI di K-Archive e verificare che lo stato diventi Attiva.

Il portale RENTRI rende disponibile il certificato agli operatori iscritti che utilizzano un sistema gestionale interoperabile e non dispongono di una soluzione autonoma di firma remota. La voce di menu può variare in base al profilo dell’utente e agli aggiornamenti del portale.

Attenzione
Il certificato e la relativa password sono credenziali tecniche riservate. Non inserirli nel manuale, nelle note del lotto o in cartelle condivise prive di controllo degli accessi. Alla scadenza o revoca del certificato occorre scaricarne uno valido e aggiornare la configurazione K-Archive.

29.4. Configurazione del collegamento RENTRI

La configurazione iniziale è normalmente eseguita da un amministratore.

Aprire Configurazioni e selezionare la voce dedicata a RENTRI. La pagina mostra le configurazioni disponibili e il relativo stato.

Esempio:

Ambiente

Codice operatore

Codice fiscale

Sito

Stato

demo

XXX

XXX

XXX-TS0001

Attiva

Ogni configurazione identifica:

  • Ambiente: ambiente RENTRI utilizzato, ad esempio demo oppure produzione;

  • Codice operatore: soggetto per il quale K-Archive interroga RENTRI;

  • Codice fiscale: codice fiscale associato all’operatore;

  • Sito: unità locale o sito RENTRI dal quale recuperare i formulari;

  • Stato: indica se il collegamento può essere utilizzato.

29.4.1. Certificato P12

Per l’autenticazione ai servizi RENTRI può essere richiesto un certificato in formato PKCS#12, con estensione .p12 o .pfx, e la relativa password.

Il certificato deve essere ottenuto e gestito secondo le procedure RENTRI previste per l’operatore. Nella configurazione K-Archive l’amministratore:

  1. seleziona l’ambiente RENTRI corretto;

  2. inserisce codice operatore, codice fiscale e sito;

  3. carica il file .p12;

  4. inserisce la password del certificato;

  5. salva e verifica che lo stato della configurazione risulti Attiva.

Il file e la password devono essere trattati come credenziali riservate. Non devono essere inviati tramite canali non protetti o condivisi con utenti non autorizzati. La password non viene mostrata nelle schermate operative e gli utenti finali non devono scaricare il certificato per utilizzare il flusso.

Se il certificato è scaduto, revocato, associato a un operatore diverso o protetto da una password errata, l’interrogazione RENTRI non può essere completata. In tal caso contattare l’amministratore e sostituire il certificato nella configurazione.

Blocco virtuale e numero FIR associati al sito RENTRI

29.5. Creazione di un nuovo lotto

Aprire RENTRI dal menu laterale, quindi selezionare Lotti disponibili e Nuovo lotto.

Configurazione di un nuovo lotto RENTRI

Nella fase 1. Lotto:

  1. inserire il Nome lotto;

  2. aggiungere eventuali Note utili a identificare periodo, sito o contenuto;

  3. selezionare Avanti.

È consigliabile utilizzare un nome riconoscibile, per esempio RENTRI - luglio 2026 - sito TS0001.

Il lotto costituisce il contenitore logico nel quale vengono associati il registro, gli xFIR e il pacchetto finale.

29.6. Importazione del Registro RENTRI

Nella fase 2. Registro viene acquisito il file XML del registro cronologico associato al lotto.

Importazione del Registro RENTRI in formato XML

Procedere come segue:

  1. selezionare Scegli Registro XML;

  2. individuare sul computer il file XML esportato dal sistema utilizzato per la tenuta del registro;

  3. verificare il nome del file mostrato nella pagina;

  4. selezionare Importa Registro.

K-Archive controlla il formato del file e lo associa al lotto corrente. Utilizzare il file XML originale esportato dal sistema di gestione e non una stampa PDF o una schermata del portale.

In caso di errore verificare che:

  • il file abbia estensione .xml;

  • il contenuto corrisponda a un Registro RENTRI valido;

  • il file non sia vuoto o danneggiato;

  • il registro appartenga all’operatore e al periodo che si intendono conservare.

29.7. Acquisizione degli xFIR

Nella fase 3. xFIR è possibile recuperare i formulari digitali tramite RENTRI oppure caricarli manualmente.

Ricerca e acquisizione degli xFIR

29.7.1. Ricerca tramite RENTRI

  1. selezionare il Sito RENTRI;

  2. verificare il codice fiscale mostrato sotto al sito;

  3. indicare facoltativamente Data creazione da e Data creazione a;

  4. selezionare Cerca xFIR su RENTRI.

La pagina presenta gli xFIR disponibili con le principali informazioni:

  • numero FIR;

  • data;

  • produttore;

  • destinatario;

  • trasportatore;

  • codice EER;

  • stato fisico;

  • presenza ADR;

  • rinfusa;

  • attività;

  • sito RENTRI;

  • stato di acquisizione.

Selezionare i formulari da includere nel lotto e premere Acquisisci selezionati.

Il filtro per data si riferisce alla data di creazione del formulario. Lasciando vuoti entrambi i campi, la ricerca restituisce gli elementi disponibili secondo i limiti applicati dal servizio.

29.7.2. Caricamento manuale

Il riquadro Upload manuale consente di acquisire uno o più file .xfir già disponibili sul computer.

  1. selezionare Scegli file xFIR;

  2. scegliere uno o più contenitori .xfir;

  3. avviare il caricamento;

  4. verificare l’esito dell’acquisizione.

K-Archive legge le informazioni contenute nelle entry XML o CBOR interne al contenitore ed estrae il numero FIR. Il caricamento manuale è utile quando il file è stato scaricato direttamente da RENTRI, ricevuto da un soggetto autorizzato o non è disponibile tramite l’interrogazione configurata.

Prima di procedere, verificare che ogni xFIR:

  • sia pertinente al registro e al periodo del lotto;

  • non sia già stato acquisito nello stesso lotto;

  • sia il contenitore originale e non un file rinominato o convertito;

  • risulti leggibile e completo.

29.8. Creazione del pacchetto

Dopo aver acquisito il registro e gli xFIR, passare alla fase 4. Pacchetto.

Creazione del pacchetto RENTRI

Selezionare Crea pacchetto completo.

K-Archive raccoglie i documenti acquisiti, mantiene le relazioni tra registro e formulari e genera il pacchetto documentale previsto dal flusso configurato. Al termine, il lotto può essere consultato dalla sezione RENTRI e il pacchetto può proseguire verso il processo di conservazione.

La creazione deve essere avviata solo dopo aver verificato che:

  • il registro corretto sia presente;

  • tutti gli xFIR pertinenti siano stati acquisiti;

  • il periodo del lotto sia coerente;

  • non siano presenti formulari duplicati o riferiti ad altri siti.

29.9. Consultazione e stati

Dalla pagina RENTRI > Lotti disponibili è possibile controllare l’avanzamento dei lotti.

Gli stati possono indicare, in funzione della configurazione applicativa:

  • lotto creato;

  • registro acquisito;

  • xFIR individuato o acquisito;

  • pacchetto generato;

  • pacchetto inviato al sistema di conservazione;

  • esito positivo o anomalia da verificare.

Uno xFIR con stato discovered è stato individuato dalla ricerca, ma deve ancora essere selezionato e acquisito nel lotto.

29.10. Controlli consigliati

Prima di chiudere un lotto, confrontare il contenuto con il periodo di riferimento del registro e verificare il numero di formulari attesi. Conservare evidenza degli eventuali scarti, errori o formulari esclusi.

Per una gestione periodica, è possibile creare un reminder che ricordi agli utenti di esportare il registro, acquisire gli xFIR e generare il pacchetto. La procedura è descritta nella pagina Reminder e notifiche.