11. Controllo qualità e validazione

Il controllo qualità è la fase che verifica se la pratica digitalizzata può essere considerata conforme. La sezione consente di intercettare errori tecnici o informativi prima della chiusura della lavorazione.

Questa funzione permette di mantenere affidabilità del patrimonio digitale, riducendo correzioni tardive e criticità in consultazione.

11.1. Accesso e contesto d’uso

L’attività viene svolta dopo acquisizione e metadatazione, prima della validazione finale. Operatori di controllo e revisori lavorano su pratiche in stato di verifica.

11.2. Descrizione delle sezioni o funzionalità

11.2.1. Controlli automatici

Il sistema esegue controlli di primo livello su:

  • integrità dei file

  • presenza e sequenza delle pagine

  • risoluzione e orientamento

  • completezza dei metadati obbligatori

In caso di anomalia, il workflow può essere bloccato fino alla correzione.

11.2.2. Controlli manuali

Il revisore verifica aspetti non sempre rilevabili in automatico, come leggibilità reale, qualità visiva, margini, eventuali ombre, completezza del contenuto e coerenza semantica dei metadati.

11.2.3. Gestione anomalie

Le anomalie vengono registrate con dettaglio della non conformità e stato di lavorazione. La sezione consente di assegnare la rilavorazione all’operatore competente e monitorarne la chiusura.

11.2.4. Rilavorazioni

Quando una pratica non supera i controlli, ritorna a una fase precedente (scansione o metadatazione). Questa funzione permette di ripetere solo le attività necessarie, mantenendo traccia delle versioni e delle correzioni.

11.2.5. Validazione finale della pratica

La validazione finale conclude il ciclo operativo. Il responsabile o revisore autorizzato conferma che la pratica è completa, leggibile, correttamente indicizzata e pronta alla consultazione.

11.3. Azioni disponibili

Sono disponibili le seguenti azioni:

  • avviare controllo automatico e manuale

  • inserire esito e note di verifica

  • aprire anomalie e assegnare rilavorazione

  • verificare rilavorazioni completate

  • validare o respingere la pratica

11.4. Processo operativo

  1. Eseguire i controlli automatici sulla pratica.

  2. Verificare manualmente documento e metadati.

  3. Registrare eventuali anomalie con descrizione chiara.

  4. Inviare in rilavorazione gli elementi non conformi.

  5. Ripetere i controlli dopo la correzione.

  6. Confermare la validazione finale.

11.5. Buone pratiche e note operative

  • Distinguere chiaramente tra errore tecnico di acquisizione ed errore di indicizzazione.

  • Inserire note puntuali per ridurre tempi di rilavorazione.

  • Evitare validazioni parziali su pratiche non complete.

  • Monitorare il numero di rilavorazioni per individuare criticità ricorrenti.