9. Acquisizione e digitalizzazione dei documenti
La sezione di acquisizione definisce come trasformare in formato digitale documenti cartacei con caratteristiche diverse, garantendo qualità d’immagine, tutela dell’originale e uniformità del risultato.
Questa funzione permette di gestire in modo coerente documentazione standard, materiale fragile, registri rilegati ed elaborati grafici di grande formato.
9.1. Accesso e contesto d’uso
L’operatore accede all’area di acquisizione durante la fase di produzione della pratica, dopo verifica preliminare e preparazione dei documenti.
La scelta dello scanner e dei parametri di scansione dipende da:
formato del documento
stato conservativo
livello di dettaglio necessario
destinazione del file (consultazione, conservazione, controllo)
9.2. Descrizione delle sezioni o funzionalità
9.2.1. Tipologie documentali
Il processo distingue almeno le seguenti tipologie operative:
documenti standard in buono stato (A4/A3)
documenti fragili o deteriorati
documenti rilegati
elaborati grafici e tavole grande formato
Questa classificazione consente di applicare procedure e strumenti adeguati senza forzare la documentazione in un unico metodo di acquisizione.
9.2.2. Scansione documenti standard
Per i documenti standard si usano scanner ad alimentazione automatica, con parametri stabili e alta produttività. L’operatore può acquisire volumi elevati mantenendo controllo su ordine pagine, orientamento e completezza.
9.2.3. Scansione documenti fragili o rilegati
Per i documenti in cattivo stato o rilegati si adottano modalità non invasive, con movimentazione manuale controllata e assenza di stress meccanico. Questa funzione permette di acquisire il contenuto preservando l’integrità fisica del supporto originale.
9.2.4. Scansione grande formato (A0 e superiori)
Gli elaborati grafici di grande formato vengono gestiti con scanner dedicati, come WideTEK, adatti a tavole tecniche, planimetrie e disegni complessi. Il sistema consente di mantenere precisione dimensionale, leggibilità dei dettagli fini e uniformità dell’immagine su tutta la superficie.
9.2.5. Formati di output
L’acquisizione produce file in formati idonei all’uso amministrativo e alla conservazione:
PDF/A per consultazione e conservazione documentale
TIFF come immagine master, quando previsto dal processo
9.2.6. Qualità immagine
I parametri di qualità vengono impostati in modo uniforme per tipologia documentale. In generale:
almeno 300 DPI per documenti testuali
risoluzioni superiori (fino a 600 DPI o oltre) per grafici, fotografici e dettagli tecnici
Il controllo include nitidezza, orientamento, fedeltà cromatica e assenza di tagli o distorsioni.
9.2.7. Tutela del documento originale
Durante questa fase la piattaforma supporta un approccio conservativo: manipolazione minima, esposizione controllata alla luce e gestione prudente di pieghe, rilegature e supporti deteriorati.
9.3. Azioni disponibili
L’operatore può:
selezionare tipologia documentale e modalità di scansione
acquisire e verificare immediatamente il risultato
ripetere la scansione in caso di non conformità
salvare il file associandolo alla pratica corretta
inoltrare il documento alle fasi di metadatazione e controllo
9.4. Processo operativo
Identificare la tipologia del documento da acquisire.
Selezionare lo scanner più adatto al formato e allo stato conservativo.
Impostare parametri di acquisizione coerenti con gli standard del servizio.
Eseguire la scansione mantenendo ordine e completezza delle pagine.
Verificare qualità tecnica e leggibilità del file prodotto.
Salvare il documento nel fascicolo digitale corretto.
Inoltrare alla metadatazione.
9.5. Buone pratiche e note operative
Evitare alimentazione automatica per documenti fragili o con rilegature critiche.
Verificare subito le prime acquisizioni del lotto per confermare i parametri impostati.
Non unire documenti eterogenei in un unico file se appartengono a tipologie diverse.
In caso di dubbio conservativo, sospendere la scansione e richiedere verifica archivistica.