13. Dashboard, monitoraggio e statistiche

La dashboard consente di monitorare in tempo reale lo stato del servizio e di leggere in modo sintetico i principali indicatori operativi e qualitativi. Questa funzione permette di individuare rapidamente carichi di lavoro, ritardi e aree da migliorare.

13.1. Accesso e contesto d’uso

La dashboard è utilizzata da revisori, responsabili e amministratori per controllo quotidiano e verifica periodica dell’andamento delle lavorazioni.

L’accesso ai dati è filtrato in base al profilo utente.

13.2. Descrizione delle sezioni o funzionalità

13.2.1. Indicatori principali

La vista riepilogativa mostra indicatori come:

  • documenti acquisiti, in revisione, approvati

  • pratiche completate e pratiche in lavorazione

  • pratiche con anomalie o rilavorazioni

  • tempi medi di ciclo per fase

13.2.2. Avanzamento lavorazioni

La dashboard consente di verificare avanzamento per periodo, lotto, pratica o operatore, così da confrontare attività pianificate e attività concluse.

13.2.3. Monitoraggio qualità

Sono disponibili indicatori dedicati alla qualità, ad esempio:

  • tasso di non conformità

  • pratiche rilavorate

  • esiti dei controlli manuali e automatici

13.2.4. Produttività

La sezione di produttività aiuta a valutare carichi e volumi per utente o team, con riferimento alle attività effettivamente completate.

13.2.5. Uso dei filtri

I filtri consentono analisi puntuali per:

  • intervallo temporale

  • stato workflow

  • operatore/revisore

  • tipologia documentale

  • pratica o fascicolo

13.2.6. Lettura dei dati

La lettura corretta richiede di confrontare indicatori tra loro. Ad esempio, un alto volume acquisito con molte rilavorazioni può indicare un problema qualitativo nelle fasi iniziali.

13.3. Azioni disponibili

L’utente può:

  • applicare filtri e aggiornare le viste

  • consultare dettagli per pratica o operatore

  • esportare report operativi

  • verificare andamento storico degli indicatori

13.4. Processo operativo

  1. Selezionare periodo e ambito di analisi.

  2. Applicare i filtri utili alla verifica.

  3. Leggere indicatori di volume, stato e qualità.

  4. Approfondire eventuali scostamenti.

  5. Definire azioni correttive e monitorarne l’effetto nel tempo.

13.5. Buone pratiche e note operative

  • Verificare con regolarità indicatori di qualità insieme a quelli di quantità.

  • Usare confronti per periodo per identificare trend reali.

  • Documentare le azioni correttive collegate agli scostamenti rilevati.